
"Su ciò di cui non si può parlare si deve tacere" (Witt. Tractatus p. 7)
Inutile parlare.
Parlare e' davvero la cosa piu improduttivo.
Inutile tentare di comunicare.Tanto c'e sempre la trappola,il sorriso beffardo
e la volonta' di insegnarti qualcosa.Purtroppo il pensiero unico e'una dittatura buia e sadica.
Dovrei imparare la spietatezza.Imparare a guardare oltre e accettare di avere nemici,e mai piu' amici.
Dovrei imparare la freddezza,l'assenza di remore morali.Nessun tentativo di giustificare.Soffocare la mia bonta',e finalmente far uscire dal mio corpo
come una calda secrezione,il mio disprezzo verso l'umanita'moderna.
Smettere subito di pensare che comunicare,confrontarsi sia una cosa buona,perche non lo e'.Quando non si ha nemmeno lo stesso pavimento sotto i piedi
il confronto diventa un teatrino squallido,pieno di insidie e paludi nauseanti.
Smettere di credere della costruttivita' del dialogo perche non si puo' costruire nulla con mattoni marci dentro.
Cos'e questa pace eterna,questa lentezza,questa paura di alzare la voce,di battere i pugni,del frastuono
dello schiaffo e del pugno,della pedata nel culo,e nello sguardo di ghiaccio.
Ma poi cos'e questo disprezzo da educare?La checca isterica?lo sberleffo gratuito?Il mai stare in pace con nulla?
Si deve educare il senso di distanza dall'umanita',il disprezzo e non il fracasso inutile.
Volete dirmi che l'uomo si e' davvero perso nel vapore rosa della correttezza e della sterilita?!?
Inutile dirvi quanto sarebbe morale infierire nella carne anestetizzata di una societa' grassa e flaccida,che passa le giornate a pulire la macchina,a farsi
le lampade,che guarda le moto in tv e che va in deliro quando vede Vasco Rossi.
Nel frattempo si prova ad andare avanti.A non farmi ingannare da quella scintilla che brilla in fondo allo sguardo
della gente,che tanto assomiglia a quella che brilla in fondo ai miei occhi,ma che non e'la stessa scintilla.
1 commenti:
farsi.fra i tanti motivi per cui una persona ricerca i suoi simili e la paura della solitudine, non solo della solitudine di una stanza buia ,ma la solitudine "li fuori"in quella piccola giungla.per il resto si e educati fin da piccoli a tenere un certo comportamento sociale, ed e difficile cambiare , lo si porta avanti anche tenedo conto della sua inutilità.molte persone, compreso il sottoscritto, sono state troppo"guidate" in modo psicologico durante la crescita.
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