
Perdersi per sempre nello spazio.
Un sogno senza possibilita' di realizzazione per me.Forse un giorno a qualcuno capitera'.
Quando i viaggi spaziali arriveranno a spingersi oltre i confini del sistema solare,magari una avaria spingera' qualcuno verso il vuoto.
Un solitario viaggio verso il precipizio senza direzione,senza soluzione.
La cosa che piu di ogni altra mi fa soffrire e' che i confini del sistema solare non li varchero' mai.Non vedro' mai cosa c'e oltre la nostre povera galassia del quale fulcro a volte vediamo l'ombra nelle notti limpide.
Chissa in che modo scaldano le altre stelle.Chissacon quale colore illuminano le altre luci.Lo spettacolo delle nebulose rimarra' per sempre una immagine,una foto,e un enigma per me.
Non verro' mai inghiottito dal mistero di un buco nero.Non assistero mai alla nascita di una stella e alle piu grandi catastrofi di corpi celesti in collisione.
Non impazziro di fronte all'inimmaginabile luce dei quasar.Non vedro mai albe di nuovi pianeti ne tramonti di antiche civilta'.
Sogno di attraversare i secoli in un freddo sarcofago,nel gelo siderale.Scoprire quello che nessuno mai puo'immaginare,fino a far terminare il senso del tempo.Rimanere li,anche quando il nostro pianeta non esistera piu,e il nostro vecchio sole si sara spento da tempo.
Un tempio eterno e galleggiante.Come quello immaginato da Otomo in "Memories".
Invidiero'per sempre il povero androide di Blade Runner,che visse piu di tutti noi senza aver mai vissuto.
Nessuno ha mai visto nulla della realta'.Nessuno sa cosa sia la realta.Conosciamo soltanto e solamente la squallida scenetta delle nostre vite e seguiamo il povero canovaccio delle nostre conoscenze.Noi poveri stronzi a parlare ancora di Dio,dovremmo inchinarci di fronte all'infinita' del nulla.



