
Avrebbe potuto fare tutt'altra vita.
Avrebbe potuto fare la stronzetta isterica,la modella annoiata,avrebbe potuto annegare tra i vestiti o fare la vittima riguardo una sua ipotetica anoressia.
Invece Domino ha scelto una strada diversa.
Nasce il 7 agosto 1969.
Figlia dell'attore lituano Laurence Harvey, e della sua terza moglie, la modella britannica Paulene Stone, Domino venne battezzata con tale nome
in onore della bond-girl Domino Derval nel film Thunderball.
Decisamente un ambiente interessante e stimolante,che come oggi possiamo vedere ha prodotto un sacco di carne fusa a plastica.
Domino invece sembra essere diversa da quelle sciacquette che e' costretta a frequentare.
Già da bambina Domino venne espulsa da quattro scuole diverse a causa del suo comportamento violento.
Da ragazza decise di seguire le orme della madre, divenendo modella per l'agenzia Ford Models,ma ben presto questo mondo di cadaveri su tacchi a spillo
comincia a starle stretto.
Domino ha bisogno di sentire la parte umida e calda della vita.Ha necessita'di agire,di rischiare,di ballare con la morte.
In principio decide di tentare la strada del vigile del fuoco a confine con il messico,ma ben presto trova la sua strada;quella del cacciatore di taglie.
Inizia tutto dall'incontro con Ed MArtinez,cacciatore di taglie professionista.
La sua vita diventa azione,e contro ogni principio logico mette in gioco la sua vita.
Domino punta pistole,fucili,fa irruzioni,seduce per intrappolare,si fa puntare pistole addosso e ad ogni momento e' pronta a sparare,ed imporsi!
La madre gli regala un giobboto antiproiettili in kevlar per il compleanno.Regalo che non indosso' mai.
Nonostante tutte le pistole e i mitra puntati,non saranno le pallottole ad abbatterla.
Viene arrestata nel 2005 per possesso di anfetamine e nel giugno dello stesso anno viene trovata morta in casa.
Ricordiamo questa donna che invece di essere un rutto della modernita' ha deciso di alzare la testa e di sputare in faccia alla vita.
