
Siamo sparati nel buio e quando ci scontriamo succede e basta.
Non c'e nulla da fare.L'incontro non e' mai morbido,e fa uscire cio' che di elementare c'e in noi poveri illusi
che pensavamo di essere l'unita di misura della nostra stessa vita.
Un amico,un sguardo,un cane randagio,una donna,un uomo.Chiunque puo frantumare la nostra sfera ideale
la nostra forma perfetta,la nostra ragione d'essere che si basa su noi stessi.Chiunque puo far uscire da noi quello che nessuno si aspetta.
Non si trova mai la soluzione del nostro rapportarci agli altri.Ceniamo in ristoranti,corriamo per le strade,litighiamo,lavoriamo
dormiamo in compagnia,abbiamo orgasmi simultanei,ridiamo,ci facciamo domande,distruggiamo speranze ma alla fine siamo sempre tutti parte di una teoria incompleta
dove manca sempre qualcosa,un fondamentale elemento per spiegare il concatenamento di tutto.
Una rompicapo che nessun esperimento sembra risolvere.Una risposta a mille gioie assolute,e a mille disperati perche'.
E intanto siamo qui,come all'interno di un immenso acceleratore molecolare,sepellito sotto la terra di una civilta' ormai dimenticata
che vortichiamo in attesa della prossima collisione,e in attesa di risolvere questa incompleta teoria.