giovedì 2 luglio 2009

Non ti scordar di me




Stasera appena finito lavoro,buttato sulla mia poltrona mentre mangio la mia insalata di riso,accendo la tv dopo un bel po' che non lo facevo e scopro una trasmissione carina,guidata dal punk di una volta Enrico Ruggeri.
Si parla di misteri.Ottimo.
In prima serata,una guida turistica in uno dei luoghi piu "belli" e significativi d'Italia.
La cripta dei cappuccini di Palermo.
Una galleria di tufo scavata sotto un convento nella quale dormono il loro sonno ottomila salme,molte delle quali ancora ben conservate.
I primi corpi vengono riposti nel 1599:una quarantina di frati precedentemente sepolti in una zona diversa.Nel tempo e nei secoli molti altri cadaveri giungono a fare una eterna compagnia ai vecchi cappuccini.Non solo frati giungono in quel luogo ma anche laici benefattori e bambini.E' proprio il corpo di una bambina di due anni,la meglio conservata.Una bimba che,trattata in maniera perfetta dall'imbalsamatore,dorme il suo sonno senza fine gia' da 89 anni nella sua infanzia cristallizzata non dalla morte ma dalla mano dell'uomo.

Un lungo corridoio,silenzioso e lontano dallo scorrere della vita.Una sorta di museo della morte dove finalmente il tempo raccoglie il suo valore e si riverbera in pose eterne,non in un vanto estremo come racconta in TV il vecchio Ruggeri ma in una pace estrema ed in un altrettanto estremo monito.
Il mai dimenticato "ricordati che devi morire".
Andate a segnarvelo nel calendario che e' meglio.

0 commenti: